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llms.txt: cos'è e come crearlo (con esempi)
Il file llms txt riassume il tuo sito per i modelli di AI. Vedi il formato, un esempio completo per un sito aziendale e come crearlo passo per passo.
Di Pickode8 min di lettura
Il file llms txt (si scrive llms.txt) è un semplice file Markdown pubblicato nella radice di un sito, per esempio https://example.com/llms.txt, che offre ai modelli linguistici un riassunto breve e curato del sito con i link alle pagine più utili. È stato proposto nel 2024 come modo leggero per aiutare gli strumenti di AI a trovare i contenuti giusti senza dover scavare tra menu, banner dei cookie e script. È una proposta, non uno standard ufficiale del web: consideralo un’aggiunta economica e a basso rischio, non un interruttore per il posizionamento.
In questa guida vediamo cosa contiene il file, chi lo legge davvero, un esempio completo per il sito di una piccola attività, come scriverlo a mano e in cosa si differenzia da robots.txt e sitemap.xml.
Cos’è llms.txt, in breve
Una normale pagina web è fatta per le persone e per i browser: intestazione, menu, slider, footer, pop-up del consenso, script di analytics. Un modello linguistico che legge la pagina deve estrarre il testo utile da tutto questo, spesso con un contesto limitato. La proposta llms.txt suggerisce una scorciatoia: un piccolo file in Markdown che dice “ecco chi siamo, e queste sono le pagine che vale la pena leggere”.
L’idea è della stessa famiglia di altri file che conosci già. robots.txt dice ai crawler dove possono andare, sitemap.xml elenca tutti gli URL da indicizzare, llms.txt propone una lista di lettura scelta a mano, con un po’ di contesto. La proposta originale suggerisce anche di offrire versioni Markdown delle pagine importanti, e alcuni siti pubblicano un file più lungo, spesso chiamato llms-full.txt, con il testo completo della documentazione in un unico posto.
Chi legge llms.txt oggi
Qui serve onestà. Per quanto è documentato pubblicamente nel momento in cui scriviamo, i principali prodotti di ricerca con AI non si sono impegnati a leggere llms.txt quando decidono cosa mostrare o citare. Alcuni strumenti e agenti AI lo leggono quando un utente li indirizza su un sito, e molti siti di documentazione per sviluppatori ne pubblicano uno perché gli assistenti di programmazione trovino subito le pagine giuste.
Il quadro realistico è questo:
- Può aiutare gli strumenti e gli agenti AI che lo cercano, soprattutto su siti di documentazione, prodotti e servizi.
- Costa poco: è un file di testo che scrivi in mezz’ora.
- Non garantisce nulla: essere citati da ChatGPT, Claude, Perplexity o Gemini dipende da molti altri fattori, a partire dal fatto che i loro crawler riescano a raggiungere e leggere le tue pagine.
Il formato di llms.txt: parti obbligatorie e facoltative
La proposta descrive una struttura piccola e ordinata in Markdown:
- Un H1 con il nome del sito o del progetto. È l’unico elemento obbligatorio.
- Un blockquote con un riassunto breve: una o due frasi che spiegano cos’è il sito e a chi si rivolge.
- Paragrafi o elenchi facoltativi con altro contesto, per esempio come interpretare il resto del file. In questa parte niente titoli.
- Sezioni H2 con elenchi di link. Ogni voce è un link Markdown, seguito se vuoi da due punti e una breve nota sul contenuto della pagina.
- Una sezione facoltativa chiamata “Optional”, per i link che un modello può saltare quando gli serve un contesto più corto.
Essendo Markdown, il file lo leggono bene anche le persone. È un buon test: se un nuovo collega capisce la tua attività leggendo solo il file, probabilmente la capisce anche un modello.
Un esempio di llms.txt per il sito di una piccola attività
Ecco un esempio completo per uno studio di architettura inventato. Sostituisci nomi, riassunto e URL con i tuoi. Il nome della sezione “Optional” resta in inglese, perché è quello previsto dalla proposta.
# Studio Verdi Architetti
> Studio Verdi è un piccolo studio di architettura a Bologna che progetta case nuove e ristruttura edifici storici. Questo file elenca le pagine che spiegano meglio i nostri servizi, i progetti e come contattarci.
Lavoriamo in italiano e in inglese. Gli onorari dipendono dal progetto: le pagine dei servizi spiegano come prepariamo i preventivi.
## Servizi
- [Progettazione residenziale](https://example.com/servizi/residenziale): case nuove e ampliamenti, dal concept ai permessi
- [Ristrutturazioni](https://example.com/servizi/ristrutturazioni): edifici storici, distribuzione degli spazi e riqualificazione energetica
## Progetti
- [Portfolio](https://example.com/progetti): progetti selezionati con foto e brevi casi studio
## Studio
- [Chi siamo](https://example.com/chi-siamo): team, titoli e storia
- [Contatti](https://example.com/contatti): indirizzo, orari, email e telefono
## Optional
- [Blog](https://example.com/blog): articoli su permessi edilizi e materiali
Alcuni dettagli fanno la differenza:
- Scrivi il riassunto per chi non ti conosce. Di’ cosa fai, dove e per chi.
- Usa URL canonici e pubblici che mostrano contenuti veri senza login e senza trucchi in JavaScript.
- Sfrutta le note dopo ogni link. “Contatti: indirizzo, orari, email e telefono” dice a un modello esattamente quando quella pagina serve.
- Resta breve. A un sito piccolo bastano da dieci a venti link, non tutta la sitemap.
Come creare llms.txt passo per passo
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Elenca le pagine chiave. Parti dal menu principale e dal footer: servizi o prodotti, prezzi, chi siamo, contatti, le guide più utili. Lascia fuori archivi dei tag, pagine di ringraziamento e tutto ciò che sta dietro un login.
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Scrivi l’H1 e il riassunto. Usa il nome ufficiale del sito, poi un blockquote di una o due frasi che capirebbe anche uno sconosciuto.
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Raggruppa i link sotto titoli H2. Usa gli stessi gruppi con cui spiegheresti il sito a voce: Servizi, Progetti, Documentazione, Studio. Aggiungi una nota breve dopo ogni link.
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Sposta le pagine secondarie in “Optional”. Archivi del blog, rassegna stampa e vecchi annunci vanno lì.
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Salva il file come
llms.txtin UTF-8 e caricalo nella radice del dominio, così risponde ahttps://tuodominio.it/llms.txt. Su WordPress puoi caricarlo via FTP o dal file manager dell’hosting nella cartella principale di WordPress (di solito quella che contienewp-config.php); anche alcuni plugin SEO possono crearlo. -
Controllalo nel browser. Apri l’URL: devi vedere testo semplice, non la tua pagina 404 né un redirect alla home.
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Tienilo aggiornato. Quando aggiungi o togli un servizio o una pagina importante, aggiorna il file.
Il metodo manuale funziona, ma ha i suoi limiti. Gli URL li raccogli a mano, è facile dimenticare pagine o linkarne alcune che fanno redirect, e niente ti dice se i crawler AI riescono davvero a raggiungere le pagine che indichi. Quest’ultimo punto conta più del file stesso: un llms.txt perfetto non serve se robots.txt blocca il crawler o se il contenuto compare solo dopo l’esecuzione del JavaScript.
llms.txt, robots.txt e sitemap.xml: le differenze
I tre file stanno uno accanto all’altro nella radice del sito e fanno lavori diversi:
| File | A cosa serve | Formato | Stato |
|---|---|---|---|
robots.txt |
Dice ai crawler quali percorsi possono o non possono visitare | Regole di testo per user agent | Standard come Robots Exclusion Protocol (RFC 9309) |
sitemap.xml |
Elenca gli URL da far scoprire, con date facoltative | XML | Supportato da tutti i principali motori di ricerca |
llms.txt |
Riassume il sito e indica ai modelli le pagine migliori | Markdown | Proposta, supporto variabile |
La differenza chiave: robots.txt riguarda il permesso, llms.txt l’orientamento. Se vuoi decidere quali crawler AI possono visitare il sito, lo fai in robots.txt, con un gruppo di regole per ogni user agent. Le aziende di AI documentano i nomi dei loro crawler, e molte distinguono quelli per l’addestramento da quelli per la ricerca. OpenAI, per esempio, documenta GPTBot per l’addestramento e OAI-SearchBot per la ricerca:
User-agent: GPTBot
Disallow: /
User-agent: OAI-SearchBot
Allow: /
Sitemap: https://example.com/sitemap.xml
Nomi e scopi dei crawler cambiano nel tempo, quindi controlla la documentazione di ogni fornitore prima di copiare le regole. E ricorda che robots.txt è una richiesta che i crawler corretti rispettano, non un controllo di accesso.
Controlla llms.txt e regole per i crawler AI di qualsiasi sito con Pickode
Se non vuoi mettere insieme tutto a mano, il pannello GEO di Pickode fa i controlli e prepara le bozze direttamente nel browser. Pickode è un’estensione del browser: apri la pagina e, nella sezione Analizza, apri GEO · ricerca con AI.
Cosa ottieni:
- Un punteggio da 0 a 100 di prontezza per ChatGPT, Claude, Perplexity, Gemini e Copilot, in 11 categorie pesate. llms.txt è una di queste (8%); accesso dei crawler AI (16%), contenuto senza JavaScript, dati strutturati e citabilità pesano di più. Ogni controllo non superato ha la sua correzione.
- Cosa ricevono davvero i crawler: Pickode legge l’HTML iniziale senza JavaScript e senza cookie, più
robots.txt(RFC 9309),llms.txtellms-full.txtse ci sono, la sitemap,X-Robots-Tage la versione Markdown della pagina. - 16 crawler AI divisi in addestramento, ricerca e richieste utente. Bloccare quelli di addestramento non abbassa il punteggio, quindi puoi dire no all’addestramento e restare aperto alla ricerca.
- Un generatore di robots.txt che parte da un preset o va crawler per crawler, e conserva le regole che hai già.
- Una bozza di llms.txt costruita da menu, sitemap e footer del sito, da rivedere, modificare e caricare nella radice del sito.
Punteggio, controlli, correzioni ed entrambi i generatori sono gratis. Con Pro analizzi fino a 10 URL insieme ed esporti un CSV, e i risultati GEO finiscono anche nel report cliente. Quanto alle richieste di rete, Pickode contatta solo il sito che stai analizzando, per leggere file come robots.txt, llms.txt e la sitemap; niente passa da un server Pickode. La documentazione GEO spiega ogni controllo.
I limiti da tenere a mente
- La bozza di llms.txt è una bozza. Leggila, riscrivi il riassunto con parole tue e togli le pagine che non c’entrano.
- Pickode non genera
llms-full.txt: lo legge soltanto, se il sito ce l’ha già. - I siti con protezioni anti-bot possono rispondere a Pickode diversamente che ai crawler AI veri.
- Pickode non funziona sulle pagine
chrome://, sul Chrome Web Store e sui PDF. - Nessuno strumento può garantire che un’AI ti citi: Pickode elimina gli ostacoli tecnici.
Domande frequenti
llms.txt è uno standard ufficiale?
No. È una proposta pubblicata nel 2024 e adottata volontariamente da diversi siti, soprattutto di documentazione per sviluppatori. I fornitori di AI non sono obbligati a leggerlo e il formato può ancora evolvere.
Con llms.txt ChatGPT o Perplexity citeranno il mio sito?
Niente lo garantisce. Un file llms.txt può rendere le tue pagine migliori più facili da trovare per gli strumenti che lo leggono, ma le citazioni dipendono dal fatto che i crawler raggiungano le pagine, che il contenuto sia leggibile senza JavaScript e da quanto il testo è utile e affidabile.
Dove va messo il file llms.txt?
Nella radice del dominio, così risponde a https://tuodominio.it/llms.txt, accanto a robots.txt. Un file dentro una sottocartella non viene trovato dagli strumenti che lo cercano nella posizione prevista.
llms.txt sostituisce robots.txt?
No. robots.txt stabilisce quali crawler possono visitare quali percorsi; llms.txt descrive soltanto il sito e suggerisce le pagine da leggere. Se un crawler è bloccato in robots.txt, llms.txt non cambia nulla.
Se vuoi vedere come appare una pagina ai crawler AI e avere una prima bozza di llms.txt in un minuto, installa Pickode e apri il pannello GEO sul tuo sito: controlli e generatori sono gratis.